LA MALGA TESI

La malga Tesi ha una superficie prevalentemente a pascolo

LA MALGA TESI

La malga Tesi ha una superficie prevalentemente a pascolo, delimita su tre lati – sud ovest e nord – con muretti a secco: sassi recuperati dalla pulizia del pascolo. Qui si trovano due tipi di fabbricati: IL BAITO e LA PORCILAIA. La superficie complessiva è di 35 campi veronesi e gode di una copertura di n.15 paghe (che corrispondono a vacche n. 15) – che sarebbe la capienza massima di animali che si possono allevare con questa caratteristica di pascolo nei periodi dell’alpeggio.

DESCRIZIONE DEL BAITO

Il baito, collocato su un dosso ventilato per favorire la conservazione del latte nei caldi mesi estivi, comprende il “logo del late” e il “logo del fogo”. Il “logo del late” veniva utilizzato per far riposare il latte nelle “mastèle” (larghi e bassi contenitori circolari di legno) e consentire l’affioramento della panna dalla quale si otteneva il burro; per garantire un adeguato arieggiamento il locale è situato sempre nella parte a valle dell’edificio, è spesso realizzato in forma semicircolare ed è dotato di piccole finestre sbarrate da lastre di pietra. Il “logo del fogo”, situato a monte, è dotato di un caratteristico camino che sporge dalla pianta dell’edificio, onde evitare incendi del tetto, originariamente in “canel” (canna palustre) e per contenere la “caldera”, il grande paiolo di rame nel quale veniva scaldato il latte scremato per la successiva lavorazione in formaggio e ricotta. Sotto il “logo del late” è situata una piccola stalla, utilizzata come ricovero dei vitelli appena nati o del bestiame ammalato.